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Osteoporosi: cos’è, chi colpisce e come prevenirla

Una malattia silenziosa ma diffusa

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da una progressiva riduzione della massa ossea e da un’alterazione della microarchitettura del tessuto osseo.

Il risultato? Ossa più fragili, soggette a fratture anche a seguito di traumi minimi.

Chi è più a rischio?

Donne in menopausa

Le donne sono più frequentemente colpite, in particolare dopo la menopausa. Questo perché la riduzione degli estrogeni– ormoni che svolgono un ruolo protettivo sul tessuto osseo – accelera il processo di riassorbimento osseo.

Con la perdita di densità minerale, l’osso si indebolisce e aumenta la probabilità di fratture, in particolare:

  • vertebrali
  • del femore
  • del polso

Anche gli uomini

L’osteoporosi maschile è spesso sottovalutata, ma esiste. Negli uomini, può derivare da:

  • carenze ormonali (es. testosterone)
  • uso prolungato di cortisonici
  • patologie croniche (malattie infiammatorie, renali, ecc.)

In molti casi, la diagnosi avviene solo dopo una frattura. In Italia, oltre 1 milione di persone convivono con questa condizione.

I segnali da non sottovalutare

L’osteoporosi è chiamata anche “malattia silenziosa”, perché non dà sintomi fino a quando non si verifica una frattura.

Tuttavia, ci sono alcuni segnali indiretti che possono rappresentare campanelli d’allarme:

  • riduzione della statura
  • postura incurvata (cifosi dorsale)
  • dolore osseo o lombare ricorrente

Come si diagnostica?

La diagnosi si basa su:

  • MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata, che misura la densità minerale ossea
  • analisi del sangue e delle urine, per valutare il metabolismo osseo
  • anamnesi familiare e fattori di rischio (fumo, sedentarietà, alimentazione carente di calcio e vitamina D)

Osteoporosi e fisioterapia: cosa si può fare?

La fisioterapia ha un ruolo chiave nella prevenzione delle fratture e nel mantenimento dell’autonomia.

Presso Fisioexpo, il nostro approccio integrato prevede:

  • valutazione posturale e funzionale personalizzata
  • esercizi mirati di rinforzo muscolare e di carico controllato
  • programmi per migliorare equilibrio, stabilità e propriocezione
  • prevenzione del rischio di cadute, fondamentale per evitare fratture

Anche in caso di frattura pregressa, un percorso fisioterapico può aiutare a recuperare mobilità e sicurezza nel movimento.

Lo stile di vita conta (e molto)

La prevenzione dell’osteoporosi inizia molto prima della menopausa e si basa su:

  • alimentazione ricca di calcio e vitamina D
  • esposizione al sole (stimola la produzione di vitamina D)
  • attività fisica regolare, soprattutto con carico (camminata, salite, esercizi contro resistenza)
  • riduzione di fumo e alcol

Conclusioni

L’osteoporosi non è solo una malattia delle donne anziane: può colpire anche uomini e persone giovani con fattori di rischio.

Intervenire per tempo significa prevenire fratture, mantenere la propria autonomia e migliorare la qualità della vita.

📍 Da Fisioexpo, il nostro team multidisciplinare è pronto ad aiutarti con valutazioni mirate, programmi di esercizio e consulenze specifiche.

Non aspettare il primo segnale. La prevenzione inizia dalla conoscenza.

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