Una delle cause più comuni di dolore e limitazione nei movimenti
Il dolore alla spalla è uno dei disturbi muscolo-scheletrici più frequenti nella popolazione. Può colpire persone di ogni età, dagli sportivi ai lavoratori sedentari, fino agli anziani. In alcuni casi compare improvvisamente dopo un trauma o uno sforzo, mentre in altri si sviluppa gradualmente nel tempo.
Nel podcast di Fisioexpo, il dott. Valerio Esposito intervista il dott. Alfonso Maria Romano, ortopedico specialista della spalla, per comprendere meglio le caratteristiche di questa articolazione e le principali patologie che possono causare dolore.
Perché la spalla è un’articolazione così complessa?
La spalla è l’articolazione con il maggiore range di movimento del corpo umano. Questa straordinaria mobilità ci permette di compiere gesti quotidiani come pettinarci, sollevare oggetti o praticare attività sportive.
Tuttavia, questa libertà di movimento ha un prezzo: la spalla è meno stabile rispetto ad altre articolazioni come l’anca o il ginocchio.
La funzionalità della spalla dipende infatti dall’interazione tra diverse strutture:
- articolazione gleno-omerale
- articolazione acromion-claveare
- articolazione sterno-claveare
- scapola e gabbia toracica
- muscoli e tendini stabilizzatori
Quando una di queste componenti non funziona correttamente, possono comparire dolore e limitazioni funzionali.
Quali sono le cause più comuni del dolore alla spalla?
Le cause possono essere molteplici e variano in base all’età, allo stile di vita e all’attività svolta.
Tra le più frequenti troviamo:
Tendiniti e tendinopatie
Sono condizioni infiammatorie o degenerative che coinvolgono i tendini della spalla. Possono comparire in seguito a movimenti ripetitivi, attività sportive o sovraccarichi lavorativi.
I sintomi principali includono:
- dolore durante il movimento
- difficoltà a sollevare il braccio
- riduzione della forza
Borsite
La borsa è una piccola struttura che facilita lo scorrimento dei tendini. Quando si infiamma può provocare dolore intenso e limitazione funzionale.
Capsulite adesiva
Conosciuta anche come “spalla congelata”, è caratterizzata da una progressiva perdita di movimento associata a dolore.
Instabilità e lussazioni
Più frequenti nei soggetti giovani e negli sportivi, possono derivare da traumi o da una predisposizione anatomica.
La lesione della cuffia dei rotatori
Tra tutte le patologie della spalla, una delle più diffuse è sicuramente la lesione della cuffia dei rotatori.
La cuffia dei rotatori è un insieme di quattro muscoli e relativi tendini che hanno il compito di stabilizzare e muovere la spalla.
Quando uno o più tendini si lesionano, possono comparire:
- dolore durante i movimenti sopra la testa
- debolezza
- difficoltà a svolgere attività quotidiane
- dolore notturno
Le lesioni possono essere:
- traumatiche, in seguito a cadute o incidenti
- degenerative, dovute all’usura progressiva dei tessuti
Secondo il dott. Romano, si tratta di una delle patologie articolari più frequenti, soprattutto dopo i 50 anni.
Quando il dolore non va sottovalutato?
Molte persone tendono a convivere con il dolore alla spalla per mesi, pensando che possa risolversi spontaneamente.
È invece consigliabile rivolgersi a uno specialista quando:
- il dolore persiste da diverse settimane
- limita le attività quotidiane
- disturba il sonno
- compare una perdita di forza
- si verifica una riduzione importante del movimento
Una diagnosi precoce permette di individuare il problema e intervenire tempestivamente.
Come si arriva alla diagnosi?
La valutazione specialistica comprende:
- anamnesi del paziente
- esame clinico
- test specifici per la spalla
Quando necessario possono essere richiesti esami strumentali come:
- radiografia
- ecografia
- risonanza magnetica
L’obiettivo è identificare con precisione la struttura responsabile del dolore.
Quali sono le soluzioni?
Il trattamento dipende dalla causa e dalla gravità del problema.
Approccio conservativo
Nella maggior parte dei casi il primo approccio è non chirurgico e può includere:
- fisioterapia
- esercizio terapeutico
- terapia manuale
- farmaci antinfiammatori
- infiltrazioni selezionate
La fisioterapia ha un ruolo centrale nel recupero della mobilità, della forza e della funzionalità della spalla.
Quando serve la chirurgia?
Nei casi di lesioni importanti della cuffia dei rotatori, instabilità recidivanti o patologie avanzate, può essere necessario un intervento chirurgico.
Anche in questi casi, però, la fisioterapia rappresenta una fase fondamentale del recupero post-operatorio.
Il ruolo della fisioterapia
Presso Fisioexpo, il percorso riabilitativo della spalla è personalizzato e costruito sulle esigenze del singolo paziente.
Gli obiettivi principali sono:
- ridurre il dolore
- recuperare il movimento
- migliorare la forza muscolare
- prevenire le recidive
Un corretto programma riabilitativo permette spesso di evitare l’intervento chirurgico e di tornare alle normali attività quotidiane e sportive.
Conclusioni
Il dolore alla spalla è un problema molto comune, ma non deve essere considerato normale. Comprendere la causa del disturbo è il primo passo per trovare la soluzione più adatta.
Grazie a una diagnosi accurata e a un percorso terapeutico personalizzato, è possibile recuperare funzionalità, ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita.
Se il dolore alla spalla limita i tuoi movimenti o non passa da solo, non aspettare che peggiori.
Prenota una valutazione specialistica da Fisioexpo: il nostro team ti aiuterà a individuare la causa del problema e a costruire il percorso più adatto per tornare a muoverti senza dolore.
