Una paziente soffre di dolori al gomito che potrebbe risolvere con una seduta di tecarterapia

tecarterapia gomito napoli

La tecarterapia al gomito è un trattamento molto richiesto da chi viene colpito dall’epicondilite, conosciuta anche come gomito del tennista.

In questo caso particolare il trattamento di tecarterapia può costituire un trattamento che ne accompagna anche altri, come la laserterapia o l’onda d’urto. 

Ciò perché quella del gomito è una zona molto ostica da curare e di cui è spesso impossibile prevedere i tempi di guarigione. Per questo è consigliato seguire anche altri trattamenti di supporto, anch’essi di comprovata efficacia.

Come funziona la tecarterapia al gomito?

La tecarterapia al gomito funziona tramite il macchinario TECAR, un dispositivo che tramite due elettrodi trasmette radiofrequenze in cui cariche elettriche attraversano i tessuti del paziente creando una resistenza e generando calore endogeno. Il calore generato stimola i naturali processi di autoguarigione della zona patologica.

Per la tecarterapia al gomito gli elettrodi verranno applicati sulla zona patologica non prima però di aver discusso con il paziente i sintomi e di aver stabilito una strategia riabilitativa. 

Perché ho bisogno del fisioterapista per la tecarterapia al gomito?

La figura del fisioterapista per la tecarterapia al gomito è cruciale, sia perchè lo specialista è in grado di scegliere la miglior strategia riabilitativa in relazione ai sintomi del paziente, sia perché il macchinario tecar, senza la terapia manuale abbinata operata dallo specialista, risulta poco efficace. 

Per il trattamento, il fisioterapista decide se si vuole lavorare direttamente nella zona dell’epicondilo, andando a stimolare la giunzione mio-tendinea, oppure lavorare sui ventri muscolari e ottenere un rilasciamento della muscolatura a valle e a monte dell’infiammazione.

Inoltre il fisioterapista può decidere, in relazione alla patologia, quale altro trattamento riabilitativo abbinare.

Quante sedute di tecarterapia al gomito sono necessarie per guarire?

Dipende dalla patologia. Di solito 5 sedute sono ottimali per trattamenti poco gravi e 10 sedute per quelli di maggiore gravità, ma tutto è in relazione al paziente.

Quanto dura una seduta?

Dipende sempre dalla gravità della patologia. Una seduta, di regola, dura tra i 20 e i 30 minuti, ma può arrivare anche a 50 minuti in caso di comprovata necessità.

Tutte le sedute vengono effettuate presso lo studio di Fisioterapia a Napoli FisioExpo del Dottor Fisioterapista Valerio Esposito.

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