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Fibromialgia: cos’è, cause, sintomi e cura

Fibromialgia: cos’è, cause, sintomi e cura

Fibromialgia: cos’è, cause, sintomi e cura

 

Che cos’è la fibromialgia

La fibromialgia, o reumatismo fibromialgico, è una patologia cronica appartenente alla famiglia dei cosiddetti reumatismi extra-articolari diffusi, in cui il paziente presenterà una dolorabilità diffusa per tutto il corpo.

Clinicamente non ci saranno segni di flogosi e quindi nessuna infiammazione. 

La patologia colpisce soprattutto le donne con un rapporto 12:1, con maggior rilievo nella fascia d’età che va dai 40 ai 55 anni.

 

Sintomi e dolori 

I sintomi più frequenti della fibromialgia reumatica sono :

  • Dolori fibromialgici in ogni zona del corpo
  • Sonno non ristoratore: il paziente riferirà stanchezza la mattina appena sveglio, anche maggiore della sera prima
  • Cefalea frequente
  • Stanchezza e ipostenia
  • Colite
  • Sensazione di rigidità articolare

 

Talvolta possono essere associati anche dei sintomi secondari come quelli vascolari che mimano il fenomeno di Raynaud, e parestesie mimanti il tunnel carpale.

 

Cause della fibromialgia

La causa della sindrome fibromialgica non è stata ancora identificata.

Gli studi scientifici stanno valorizzando la tesi che la stessa patologia sia correlata ad un deficit del metabolismo della serotonina, che in soggetti predisposti scatena questa patologia, favorendo così un disturbo dell’emotività.

La fibromialgia può quindi insorgere in momenti di stress elevato, oppure durante malattie croniche. Infatti essa può presenziare a latere di un artrite reumatoide, di un lupus o di altre patologie, oltre ad essere una patologia a sé stante.

 

Diagnosi

La patologia è diagnosticabile solo ed esclusivamente clinicamente

Nessun reperto strumentale e nessun esame del sangue può risultare utile a fini diagnostici.

Doveroso allora è un approfondimento su come si diagnostica la fibromialgia clinicamente.

Essa è basata sulla positività di alcuni punti anatomici specifici, chiamati “tender points”. Questi punti nel corpo umano sono 18, sono simmetrici e sono pari. 

Se la pressione di uno di questi elicita il dolore in quel punto possiamo parlare di tender points positivo.

La positività di almeno 11 tender su 18 può favorire la diagnosi di fibromialgia.

 

Cure, Terapia e trattamento

L’approccio al paziente fibromialgico deve essere multifattoriale.

La predominanza delle cure è affidata al fisioterapista che tuttavia collabora in un equipe con un reumatologo e uno psicologo.

Dal punto di vista farmacologico il paziente può essere supportato da un trattamento con antidepressivi e miorilassanti, tuttavia la poca efficacia di questi farmaci evita quasi sempre l’apporto di farmaci.

Dal punto di vista fisioterapico, la terapia fibromialgica sarà incentrata sulla modifica della rigidità articolare e della pesantezza muscolare. 

Il centro di fisioterapia FisioExpo di Napoli Fuorigrotta è specializzato nel trattamento della fibromialgia attraverso un protocollo personalizzato che prevede 5 settimane di riabilitazione con cadenza bisettimanale.

 

Il nostro protocollo prevede l’alternarsi nella stessa seduta:

  1. Di una terapia Viss, che attraverso la stimolazione dei propriocettori ha un forte effetto antidolorifico,drenante e di riequilibrio muscolare;
  2. Della tecar terapia che, associata al massaggio, coadiuva il lavoro sul relax muscolare, favorendo una vasodilatazione nella zona trattata e quindi benessere.

 

I risultati sono visibili già dalla prima-seconda seduta, con un decremento sia dell’intensità che della frequenza dei dolori fibromialgici.

Inoltre il paziente da subito avvertirà leggerezza, una maggior forza muscolare e una maggiore facilità di dinamismo.

Ovviamente il miglioramento della dolorabilità ha un forte impatto anche a livello mentale e sullo stato ansioso-depressivo

Man mano che la sintomatologia migliora vi è un cambiamento radicale dello status mentale e una presa di coscienza anche della patologia, che fino a pochi giorni prima sembrava invincibile.

Dopo le prime 10 sedute necessarie alla scomparsa la sintomatologia, sarà indicato un percorso alternativo alle fisioterapie che prevede principalmente attività fisica, sport come nuoto e palestra e bagni termali una tantum.

La ricomparsa di dolori diffusi potrebbe ripresentarsi nel giro di 4-5 mesi, essendo la fibromialgia una patologia cronica. Tuttavia si adoperano cicli di dieci sedute ogni 6 mesi per tenerla sempre sotto controllo ed evitare dolori, garantendo così una vita ottimale al paziente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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