Osteoporosi colpisce anche i giovani

 

La salute delle ossa si costruisce molto prima della vecchiaia

Quando si parla di osteoporosi, si pensa quasi sempre a una malattia che riguarda persone anziane, soprattutto donne dopo la menopausa. In realtà, la salute delle ossa inizia a costruirsi molto prima.

Nel podcast di Fisioexpo, il dott. Valerio Esposito e la dott.ssa Giovanna Mazzuoccolo, fisiatra esperta in fragilità ossea, spiegano un concetto fondamentale:

👉 l’osteoporosi non nasce improvvisamente in età adulta, ma è spesso il risultato di abitudini costruite nel corso della vita.

L’osso è come un conto in banca

Durante il podcast, la dott.ssa Mazzuoccolo utilizza una metafora molto efficace:

“L’osso è come un conto in banca: se continuiamo a prelevare senza mai depositare, prima o poi andremo in rosso.”

Questo significa che il nostro patrimonio osseo si costruisce soprattutto:

  • durante l’infanzia
  • nell’adolescenza
  • nei primi anni dell’età adulta

Più il “capitale osseo” accumulato è elevato, maggiore sarà la capacità dell’organismo di affrontare il naturale processo di perdita ossea che avviene con l’avanzare dell’età.

Osteoporosi nei giovani: è possibile?

Sì, anche i giovani possono sviluppare fragilità ossea o forme precoci di osteopenia e osteoporosi.

Naturalmente si tratta di situazioni meno frequenti rispetto all’età avanzata, ma esistono diversi fattori che possono compromettere la salute delle ossa già in giovane età.

Tra i principali fattori di rischio troviamo:

  • alimentazione povera di calcio e vitamina D
  • sedentarietà
  • scarso esercizio fisico
  • disturbi alimentari
  • forte dimagrimento
  • alterazioni ormonali
  • uso prolungato di alcuni farmaci (come il cortisone)
  • fumo e abuso di alcol

Negli ultimi anni, inoltre, l’aumento della vita sedentaria e del tempo trascorso al chiuso ha ridotto l’esposizione al sole, fondamentale per la produzione di vitamina D.

Perché l’attività fisica è così importante?

Le ossa hanno bisogno di movimento per mantenersi forti.
L’attività fisica stimola infatti il tessuto osseo a rinnovarsi e rinforzarsi.

Gli esercizi più utili sono:

  • camminata veloce
  • corsa moderata
  • esercizi di forza e resistenza
  • attività con carico controllato

Anche nei giovani, una vita troppo sedentaria può ridurre la qualità del tessuto osseo nel tempo.

💡 Non basta “non avere dolore” per avere ossa sane.

Alimentazione e salute ossea

Un’alimentazione equilibrata è uno dei pilastri della prevenzione.

I nutrienti più importanti sono:

  • calcio
  • vitamina D
  • proteine di qualità
  • magnesio e fosforo

Il calcio si trova principalmente in:

  • latte e derivati
  • verdure a foglia verde
  • frutta secca
  • alcuni tipi di acqua minerale

La vitamina D, invece, deriva soprattutto:

  • dall’esposizione solare
  • da alcuni alimenti (pesce azzurro, uova)
  • da eventuali integrazioni prescritte dal medico

Osteoporosi e menopausa: perché aumenta il rischio?

Sebbene la prevenzione inizi da giovani, è dopo la menopausa che il rischio aumenta significativamente.

La riduzione degli estrogeni accelera infatti il riassorbimento osseo, rendendo le ossa più fragili e predisposte alle fratture.

Per questo motivo è fondamentale arrivare a questa fase della vita con un buon “capitale osseo”.

I segnali da non sottovalutare

L’osteoporosi è spesso definita una “malattia silenziosa”, perché nelle fasi iniziali non provoca sintomi evidenti.

Tuttavia, alcuni segnali possono rappresentare campanelli d’allarme:

  • riduzione della statura
  • postura incurvata
  • dolori vertebrali ricorrenti
  • fratture dopo traumi lievi

In presenza di fattori di rischio, è importante effettuare controlli specialistici.

Diagnosi e prevenzione

La salute ossea può essere monitorata attraverso:

  • valutazione clinica
  • analisi del sangue
  • MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata)

La prevenzione, però, resta l’arma più efficace.

Le strategie preventive includono:

✅ attività fisica regolare
✅ corretta alimentazione
✅ controllo del peso
✅ esposizione solare adeguata
✅ eliminazione del fumo
✅ monitoraggio medico nei soggetti a rischio

Il ruolo della fisioterapia

La fisioterapia ha un ruolo molto importante sia nella prevenzione sia nella gestione della fragilità ossea.

Presso Fisioexpo, il lavoro fisioterapico aiuta a:

  • migliorare forza ed equilibrio
  • ridurre il rischio di cadute
  • mantenere la mobilità articolare
  • migliorare la postura
  • aumentare la sicurezza nel movimento

Un corretto programma di esercizio terapeutico può fare una grande differenza nella qualità della vita.

Educazione e consapevolezza: tutto parte da giovani

Uno dei messaggi più importanti emersi nel podcast è che la salute delle ossa si costruisce nel tempo.

👉 Aspettare la comparsa dell’osteoporosi significa spesso arrivare tardi.

Per questo motivo è fondamentale:

  • educare bambini e adolescenti al movimento
  • promuovere stili di vita sani
  • aumentare la consapevolezza sulla prevenzione

La fragilità ossea non riguarda solo il futuro: si prepara nel presente.

Conclusioni

L’osteoporosi non è soltanto una malattia dell’età avanzata.
Le ossa iniziano a costruire la loro forza fin dall’infanzia, e ogni scelta quotidiana può influenzarne la salute nel tempo.

📍 Presso Fisioexpo, specialisti e fisioterapisti lavorano insieme per promuovere prevenzione, movimento e benessere osseo a tutte le età.

👉 Perché prendersi cura delle proprie ossa oggi significa proteggere la propria autonomia domani.

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